Di Maio: "Taglio poltrone alla faccia di chi ha fatto cadere il governo"

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"Oggi è una giornata importante perché mi arriva la notizia da Roma che il 7 ottobre è stato calendarizzato alla Camera l'ultimo voto per tagliare 345 parlamentari della Repubblica. Mi ha chiamato il nostro capogruppo Francesco D'Uva e mi ha detto che tra una settimana e mezzo con questo voto abbiamo chiuso la partita". Così Luigi Di Maio in diretta Facebook da New York.  

"Tagliamo 345 poltrone, recuperiamo 500 milioni di euro, possiamo comprare 13mila ambulanze, possiamo costruire 133 scuole, possiamo fare grandi cose", ha proseguito il ministro degli Esteri, aggiungendo: "Tutti dicono che questo governo è nato per mantenere le poltrone e invece questo governo ne taglia quasi 350 per sempre, alla faccia di chi ha fatto cadere il governo per non tagliare i parlamentari"."Vedremo - incalza Di Maio - chi avrà il coraggio in Aula di non votare e quindi di votare contro il taglio dei parlamentari. Per quanto mi riguarda, un grazie va a tutti: a questo governo, alla maggioranza in Parlamento, al presidente della Camera Roberto Fico per averci lavorato. Una settimana e mezzo e festeggiamo il taglio del numero dei parlamentari più importante della storia, che sarà legge grazie al M5S".  

Anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro esulta su Facebook: "Segnate la data sul calendario - scrive - perché quello sarà il giorno in cui manterremo la nostra promessa di varare una riforma storica, dimostrando così che i bisogni del Paese vengono prima delle poltrone. È da trent’anni che tutte le forze politiche dicono di voler ridurre il numero di deputati e senatori: ora passiamo dalle parole ai fatti".  

“Sono orgoglioso di aver seguito, da ministro, l’iter di una riforma che abbiamo portato avanti per rendere il Parlamento più efficiente e in grado di rispondere meglio alle istanze dei cittadini. Abbiamo ottenuto – aggiunge – l’appoggio quasi unanime delle forze politiche perché è chiaro a tutti che istituzioni più snelle possono lavorare meglio. Manca solo un passaggio perché la riforma sia realtà, consentendoci così di risparmiare ben 500 milioni di euro ogni legislatura. Il taglio dei parlamentari sarà il primo atto politico forte di questa maggioranza il cui obiettivo sarà - conclude Fraccaro – mettere da parte gli slogan e dimostrare, con i risultati concreti, che ora al centro ci sono gli interessi dei cittadini. È un nuovo inizio per l’Italia”.