Di Maio teme passaggio di 5 Stelle alla Lega: “Registrate telefonate”

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“Vi posso dire che nei prossimi giorni da casa 5 Stelle arriveranno delle sorprese. Mettetevi nei panni di chi fino a ieri ha fatto una battaglia a quelli che vedeva come corrotti e oggi gli viene imposto di allearsi con quelli. Come se a me imponessero di allearmi con Renzi e con la Boschi domani mattina…” annuncia dai microfoni di Radio Radicale Matteo Salvini. Luigi Di Maio sarebbe quindi corso ai ripari.

La fronda dei senatori 5 Stelle

Il patto con il Partito Democratico ha lasciato all’interno del MoVimento 5 Stelle diversi malumori. A Palazzo Madama ben 70 senatori pentastellati hanno infatti sottoscritto un documento in cui si mette in discussione la leadership del capo politico.

Da New York Luigi Di Maio cerca di minimizzare: “Sono stato eletto capo politico con l’80 per cento di preferenze, non con il 100 per cento ed è giusto che ci sia chi non è d’accordo ma – sottolinea – far passare quelle 70 firme per 70 firme contro di me…”.

Anche il senatore Emanuele Dessì cerca di correggere il tiro: “C’è stata una strumentalizzazione. – e spiega – Le 70 firme raccolte servono semplicemente a convocare un’assemblea del gruppo del MoVimento 5 Stelle al Senato al fine di discutere eventuali modifiche al regolamento del gruppo stesso. Luigi Di Maio non è in discussione”.

“Venti del M5S passeranno alla Lega”

Eppure, i vertici del Carroccio ribadiscono che presto ci saranno defezioni tra i pentastellati. “Ci sono almeno una ventina di parlamentari del M5S che stanno ‘dialogando’ con la Lega, in vista di un passaggio con noi” assicura all’Adnkronos il vicesegretario leghista Andrea Crippa.

“Da quando Renzi ha fatto il suo gruppo, – rivela ancora – i mal di pancia tra i 5 Stelle sono chiaramente aumentati, in tanti dicono no all’alleanza con il PD e vogliono venire con noi”. Poi assicura: “Possiamo dire che con almeno una decina di loro ci sono ‘movimenti molto avanzati'”.

Luigi Di Maio starebbe quindi correndo ai ripari. In base ad un retroscena riportato da Il Giornale, il leader pentastellato avrebbe quindi chiesto ai fedelissimi “di registrare le conversazioni se qualcuno viene a fare delle ‘avances'”, bollando questi tentativi di cambio di casacca come “deplorevoli”.