Di Maio: tifa crisi governo chi non vuole taglio parlamentari

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Roma, 22 lug. (askanews) - "Ieri sera pensavo a una cosa: ormai troppa gente fa il tifo perché questo governo - sostenuto dal Movimento 5 Stelle e dalla Lega - cada. In particolare, nelle ultime settimane, un certo sistema sta provando a mettere ancor più bastoni tra le ruote del solito e, pur conoscendoci da oltre un anno, si sta provando a far salire la tensione all'inverosimile. Ci ho riflettuto e credo di sapere quale sia stato il vero motivo scatenante. Non tutti sanno - visto che pochissima stampa ne parla - che a settembre finalmente ci sarà l'ultimo voto per il taglio del numero dei parlamentari. Si tratta dell'ultimo piccolo passo ed è fatta". Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio, M5s, su facebook.

"È un'occasione storica. Segnatevelo sul calendario: seconda settimana di settembre. Fra circa 8 settimane, insomma, il taglio dei parlamentari sarà realtà. E oggi parte il countdown, perché alle prossime elezioni tutto il MoVimento 5 Stelle vuole andare a votare con 345 poltrone in meno. 345 parlamentari in meno a cui non vogliamo più regalare né soldi né privilegi. Sono 30 anni che aspettiamo questo momento per mandare a lavorare un po' di quella gente. Il trambusto intorno al governo è legato a questo. Ma ve li immaginate senza poltrona mentre si cercano un lavoro come tutte le persone normali? È quindi chiaro che, chi vuole buttarci giù, è chi vuole restare nella preistoria per tenersi stretto il suo posto a Roma. Ma noi non ci arrendiamo. Taglieremo i parlamentari e cambieremo davvero il Paese. Ormai manca davvero poco. Meno di due mesi!".