Di Maio-Le Drian a Turchia: stop subito operazioni militari

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E' cruciale che la Ue mantenga una posizione unita sulla Siria e parli con una sola voce rispetto all'attacco turco. E' quanto sostengono il ministro degli Esteri Luigi Di Maio e l'omologo francese Jean-Yves Le Drian, che si sono incontrati prima della riunione a Lussemburgo del Consiglio Affari Esteri, secondo quanto riferito da fonti ufficiali. 

Le stesse fonti spiegano come l'Italia e la Francia chiedano alla Turchia di cessare immediatamente le operazioni militari e condannino le operazioni nel nord della Siria. Le operazioni della Turchia - si aggiunge - rischiano di mettere a repentaglio i progressi ottenuti dalla coalizione globale per sconfiggere il Daesh, in cui l'Italia sta partecipando attivamente. Inoltre minano ulteriormente la possibilità di una soluzione politica alla crisi, aumentando in questo modo le sofferenze dei civili e mettendo a rischio i risultati ottenuti nel campo umanitario nella Siria nord orientale. L'Italia e la Francia rimangono convinte - si conclude - che non ci sia alternativa alla soluzione politica in Siria.  

''Appena arrivato in Lussemburgo'' Di Maio ha scritto su Facebook che chiederà ''al Consiglio Affari Esteri dell'Ue a nome dell'Italia di assumere ogni misura possibile affinché la Turchia fermi la sua offensiva in Siria contro il popolo curdo, incluso un blocco europeo dell'export di armi verso Ankara''. ''Non possiamo accettare altre vittime innocenti. Non possiamo accettare altro sangue, né ricatti sui migranti - ha scritto Di Maio - Non può essere militare la risposta alla crisi in corso''.