Di Matteo: condanna Dell'Utri consacra patto mafia-Berlusconi

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Roma, 3 nov. (askanews) - "Questo Paese sconta un deficit di conoscenza e memoria. Con la sentenza che ha condannato Dell'Utri per concorso in associazione mafiosa viene consacrato un dato: nel 1974 venne stipulato un patto tra le più importanti famiglie mafiose palermitane e l'allora imprenditore Berlusconi. Questo patto è stato rispettato almeno fino al 1992 da entrambe le parti. Dell'Utri è stato condannato come intermediario di quel patto che ha visto protagonista anche Berlusconi. La sentenza di primo grado sulla trattativa attesta che Dell'Utri quel ruolo di intermediario lo ha svolto anche nel 1994 quando Berlusconi era premier e continuava a versare centinaia di milioni di lire a Cosa nostra. Questo elemento, sancito dalle sentenze, viene ignorato. Da parte dell'opinione pubblica ma anche da parte della politica". Lo ha detto Nino Di Matteo, magistrato e membro del Csm, a 'In mezz'ora in più' su Rai3.