Di Pietrantonio, mamma Sara: sentenza serva per altre donne

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Roma, 11 set. (askanews) - "Sara non ce la riporta più nessuno, nemmeno dieci ergastoli. Spero che tutto questo dolore possa servire per altre ragazze, altre donne che si trovano in questa difficile situazione dello stalking psicologico". Lo ha detto Concetta Raccuia, la mamma di Sara Di Pietrantonio, dopo la sentenza della corte d'assise d'appello che ha condannato all'ergastolo Vincenzo Paduano, l'ex fidanzato della figlia. "La Corte ha fatto oggi qualcosa per gli altri, è stato riconosciuto lo stalking come reato autonomo dall'omicidio e punito in presenza di una violenza invisibile", ha continuato.

L'avvocato Nicodemo Gentile che ha assistito il padre di Sara ha spiegato: "Tecnicamente c'è molta soddisfazione, perché siamo in presenza di una pena giusta, ma non esemplare, alla luce dei reati contestati. Questa la vittoria della giustizia e la sconfitta dell'amore. Non bisogna festeggiare per un ergastolo inflitto a un ragazzo giovane ma è giusto rimarcare quando una pena è meritata. La famiglia ha avuto la sua condanna tre anni fa con la morte della ragazza".