Di Risio, 'con questo andamento DR può arrivare a quota 1%'

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"La partenza sprint della DR 4.0 ci ha permesso di chiudere ottobre a +72% e sta sostenendo un avvio di novembre più che promettente. Se guardiamo ai nuovi prodotti in arrivo nel 2022 crediamo che arrivare a una media superiore alle mille vetture al mese e a una quota dell'1% di mercato siano obiettivi alla nostra portata". Lo sottolinea Massimo Di Risio, fondatore e presidente di DR Automobiles Groupe, sottolinea le ambizioni della casa molisana alla luce dei risultati raggiunti nel 2021, con un record dopo l'altro. L'ultimo a ottobre con 907 immatricolazioni (+372% su ottobre 2019) che hanno portato la crescita nei primi dieci mesi a +136%. Il tutto in un mese che ha visto il mercato chiudere a – 35,7% fra incertezze e problemi produttivi.

A ottobre peraltro, il contributo del nuovo suv compatto 4.0 (118 contratti in pochissimi giorni) ha permesso a DR di sorpassare nettamente - con 540 immatricolazioni - il brand Evo (367 unità). A sostenere la DR 4.0 il lancio della campagna ADV 'Non si può avere tutto dalla vita' che ora vede l’on air anche di DR3 e poi a seguire, tra dicembre e gennaio, degli altri modelli DR, così da diventare la campagna identificativa del brand DR.

A dare maggiore forza ai risultati del gruppo di Di Risio la forte quota di vendite a privati, con 6.411 veicoli immatricolati, + 136,66% sul 2020 e + 82,5% sul 2019: un dato che proietta il totale per il 2021 a una stima superiore alle 8 mila unità e che è sostenuto anche dalla piena disponibilità di prodotto sia per DR che Evo. La crisi dei microchip non ha infatti fermato Dr che per il 2022 punta anche ad ampliare la propria operatività a flotte e noleggio a lungo termine.

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