Di Stefano: 500 detenuti fuori Ue, dati inquietanti -3-

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Roma, 19 nov. (askanews) - A questo proposito, ha ricordato Di Stefano, "la rete diplomatica consolare è a disposizione dei detenuti e dei loro cari" e "le nostre ambasciate possono fornire informazioni sulla possibilità di interagire con i detenuti, fargli pervenire denaro in carcere, seguire e monitorare le vicende giudiziarie, e seguire direttamente in tribunale le udienze".