Di Stefano (M5s): odio modo di fare di Renzi, non tifo Bonaccini

Pol/Vep

Roma, 18 nov. (askanews) - "Chi preferirei vincesse in Emilia tra Bonaccini e Borgonzoni? Sinceramente non mi cambia nulla, credo solo che dove ci sono i 5S ci deve essere un cambiamento reale". Lo dice a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, Manlio Di Stefano, sottosegretario agli Affari Esteri ed esponente del M5S. Bonaccini è un membro del Pd, vostro alleato al governo, non fa il tifo per lui? "No, non ho mai fatto il tifo per nessuno che non sia il M5S".

Escluderebbe un'alleanza coi Democratici alle regionali in Emilia? "Non mi sembra il Pd in Emilia sia disponibile al dialogo dal punto di vista dell'innovazione delle liste", ha sottolinea. Come vede le uscite mediatiche di Matteo Renzi, altro suo alleato al governo? "Devo esser super sincero: mi incazzo quasi ogni volta che lui dice qualcosa ma comunque meno che quando mi incavolavo con la Lega, che aveva un'overdose di comunicazione". Ce la fa a dire 'io sono alleato di Matteo Renzi'? "No, assolutamente. Dico la verità: io odio tutti quelli che parlano molto facendo poco, come faceva Salvini e come credo faccia anche Renzi". Quindi 'odia' il leader di Italia Viva? "Odio il modo di fare, mi riferisco alle sue modalità di comunicazione", conclude Di Stefano.