Di Stefano a Steering Committee Westmed di Tunisi -2-

red/Mgi

Roma, 23 ott. (askanews) - "Al contempo" - ha aggiunto - "dobbiamo prenderci cura del nostro fragile mare, che paga oggi il costo dei cambiamenti climatici e dello sfruttamento eccessivo delle risorse, assicurando lo sviluppo sostenibile delle industrie della pesca e dell'acquacoltura".

"In questo contesto la cooperazione internazionale è fondamentale e questa Iniziativa è uno strumento indispensabile" - ha concluso - "L'Italia ne assume la co-presidenza dal prossimo gennaio, con l'obbiettivo di concentrarsi su uno sviluppo sostenibile diretto a raggiungere risultati concreti e visibili, in materia di infrastrutture, progresso delle comunità costiere e salvaguardia dell'ambiente".