Diabete, da vecchio test nuove indicazioni per cure più accurate -2-

Cro-Mpd

Roma, 18 set. (askanews) - I ricercatori hanno infatti dimostrato che un livello di glicemia uguale o superiore a 209 mg/dl, dopo un'ora dal test di carico orale di glucosio consente di identificare soggetti con diabete tipo 2 con grande accuratezza come evidenziato dal valore di sensibilità del 91 per cento (ovvero percentuale di veri positivi) e di specificità del 92 per cento (ovvero percentuale di veri negativi).

Alla ricerca ha partecipato la Società Italiana di Diabetologia (SID) tramite la coorte dello studio GENFIEV (Genetics, PHYsiopathology, and Evolution of Type 2 diabetes) e il gruppo del professor Giorgio Sesti tramite la coorte dello studio CATAMERI (CATAnzaro MEtabolic RIskfactors).

"L'importanza di questo studio - sottolinea Sesti - è quello di avere fatto emergere l'utilizzo a scopo diagnostico dei valori della glicemia, ad un'ora dall'assunzione di un carico orale di glucosio (75 grammi) al fine di identificare non solo le persone a rischio di diabete tipo 2 ma anche di coloro che hanno già la malattia conclamata che sarebbero altrimenti ignorate nel tempo con un test ambulatoriale di breve durata, comunemente eseguito e dai costi assai limitati. Il tema dell'utilizzo del test a 1 ora da carico orale di glucosio è rilevante tanto che sarà anche oggetto di un simposio al prossimo meeting dell'International Diabetes Federation che si terrà in Corea dal 2 al 6 dicembre 2019. Tra l'altro - aggiunge Sesti - questo test, mostrando una elevata sensibilità e specificità, potrebbe aiutare a superare le attuali discrepanze dei test diagnostici basati sulla glicemia a digiuno, le misura della emoglobina glicosilata e la misura della glicemia 2 ore dopo carico orale di glucosio. Infatti dati italiani ci dicono che il 47 per cento dei soggetti diagnosticati come diabetici con la misurazione dell'emoglobina glicata non risultano diabetici al test a 2 ore di carico orale di glucosio mentre il 53,4 per cento dei soggetti diagnosticati con carico orale di glucosio a 2 ore non risultano diabetici con la misurazione della emoglobina glicosilata".