Diabete e insulino-resistenza in gravidanza, a rischio capacità cognitive -2-

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Roma, 22 ott. (askanews) - In questo studio, racconta nel dettaglio il dottor Salvatore Fusco, Istituto di Fisiologia Umana dell'Università Cattolica e primo autore del lavoro, "abbiamo visto come una dieta ricca di grassi saturi produca insulino-resistenza nella madre e trasmetta alla prole delle 'impronte molecolari' che interferiscono con il funzionamento del cervello". Queste modificazioni 'epigenetiche' inibiscono la produzione di BDNF, che svolge un ruolo fondamentale per la trasmissione delle informazioni tra le cellule nervose causando, in tal modo, deficit cognitivi.

"La buona notizia è che questa condizione può essere cancellata adottando un corretto stile di vita - aggiunge il professor Grassi -. Infatti, l'esercizio fisico e l'allenamento mentale sono in grado di correggere il danno, ripristinando le performance cognitive e interrompendo la trasmissione dello stesso alle generazioni successive mediante un'azione esercitata sui medesimi bersagli molecolari alterati dall'insulto metabolico".(Segue)