Diabete, gruppo lavoro europeo propone "gestione integrata" malattia -4-

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Roma, 25 set. (askanews) - "La persona con diabete vorrebbe essere accompagnata nelle varie tappe, non solo da un punto di vista organizzativo, ma proprio con una comune presa in carico - ha sottolineato Titti Suraci, presidente di Diabete Italia - l'idea si basa proprio su un sistema integrato. Ciò, sempre nel rispetto dei bisogni del paziente che deve essere consapevole e formato".

"La costruzione di un disegno assistenziale di gestione integrata del diabete attraverso l'utilizzo ottimale degli strumenti di gestione scientifici e tecnologici a disposizione è ad oggi essenziale per il mantenimento della sostenibilità del sistema sanitario attuale aggravato dalla progressiva crescita di richiesta di assistenza per le persone con diabete e dalla contestuale restrizione delle risorse", ha aggiunto Domenico Mannino, presidente dell'Associazione medici diabetologi.

"Bisogna considerare l'integrazione come un nuovo Lea - ha spiegato Maria Chiara Corti, responsabile del programma nazionale esiti di Agenas - La figura da tener presente è l'infermiere, che va inserita come una professionalità autonoma negli studi dei medici di famiglia. Inserirlo nelle scuole, inoltre, sarebbe una grandissima idea".