Diabete, il 14 novembre torna la Giornata mondiale -3-

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Roma, 4 nov. (askanews) - "La disfunzione erettile - spiega Alessandro Palmieri, presidente della SIA, Società Italiana Andrologia - è un campanello d'allarme generale per la salute dell'individuo ma soprattutto uno dei sintomi più tipici del diabete e una delle complicanze più comuni. Nei pazienti diabetici si presenta un ventaglio veramente ampio di complicazioni che possono minare il benessere sessuale dell'individuo: basti pensare un'erezione come un concerto di stimoli psichici e nervosi, ormonali e vascolari. Il problema, se affrontato in tempo, può essere risolto in tutto o in parte ma molto spesso si lascia passare troppo tempo dalla prima comparsa dei sintomi all'affidarsi al medico. La SIA punta tantissimo sulla prevenzione: oltre 20 anni fa abbiamo lanciato le prime campagne di sensibilizzazione per far conoscere il nostro lavoro e far crescere la fiducia nei pazienti, e nel contempo formare anche i medici stessi in un campo dove non esiste una specializzazione riconosciuta dal Servizio sanitario nazionale". Il diabete ha uno stretto legame anche con la parodontopatia, una grave malattia di cui soffrono 8 milioni di italiani e che comporta la perdita di osso intorno alla radice dei denti. L'11% della popolazione occidentale, circa 800.000.000 milioni di persone, ne è affetta in forma severa con mobilità, spostamento e perdita dentale. Chi soffre di diabete ha un rischio tre volte superiore di ammalarsi di parodontopatia e, viceversa, chi soffre di questa malattia dei denti ha una maggiore tendenza a sviluppare il diabete. "La parodontopatia, se non trattata, non solo può portare alla perdita dei denti - afferma Mario Aimetti, Presidente della Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) - ma è anche la seconda causa di infiammazione cronica sistemica dopo l'obesità. Questo impatto sistemico influenza l'insorgenza e il decorso del diabete. Esiste infatti una relazione diretta tra la gravità e l'estensione della parodontopatia e il peggioramento del controllo glicemico".(Segue)