Diabolik, striscione per funerale pubblico in sede Irriducibili

webinfo@adnkronos.com

di Silvia Mancinelli  

"La morte è uguale per tutti... il funerale anche! Salutare Fabrizio è un nostro diritto!". E' quanto scritto in uno striscione affisso stamattina in via Amulio, zona Tuscolana, davanti alla sede degli Irriducibili Lazio che firma la frase a breve, fanno sapere all'Adnkronos fonti vicine alla tifoseria, visibile in tutta Italia. Una forma di protesta, fin qui assolutamente pacifica, contro il divieto del Questore di Roma Carmine Esposito di celebrare in forma pubblica le esequie di Fabrizio Piscitelli, ucciso mercoledì scorso in un agguato al parco degli Acquedotti.  

''La tragica vicenda legata alla morte di Fabrizio Piscitelli va approfondita e chiarita" ha dichiarato poi in serata il capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera, Francesco Lollobrigida. "Ritengo però davvero incomprensibile non permettere ai suoi amici di partecipare come desiderano al funerale, costringendo la famiglia alla forma privata del rito. Non sembrano esserci comprovati motivi di ordine pubblico che possano giustificare un provvedimento di questa natura. Semmai forse il rischio è il contrario, con una inutile esasperazione degli animi della tifoseria Laziale legata alla storia sportiva di Fabrizio Piscitelli, e non certo alle altre vicende. Spero in un ripensamento del Questore: accolga l'appello della famiglia e dei tifosi di fede biancazzurra''.