Diabolik, ultras Inter: "Non siamo liberi neanche di andare a un funerale"

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di Giorgia Sodaro  

"Spero venga messa in risalto l'assurdità di questa cosa. E' una cosa vergognosa non solo secondo noi, ma secondo l'opinione pubblica: è allucinante che non si possa essere liberi neanche di andare a un funerale". Lo dice all'Adnkronos l'esponente della Curva Nord dell'Inter, Franco Caravita, tifoseria gemellata con quella della Lazio, dopo che ieri la famiglia di Fabrizio Piscitelli, il capo degli Irriducibili della Lazio, e la questura hanno trovato un accordo sui funerali che si celebreranno al Divino Amore con massimo 100 partecipanti. Quando era stata fissata la data precedente, spiega, ''i nostri erano già partiti con due pullman e si sono bloccati''. 

"Le persone - spiega - sarebbero convogliate solo per dare un ultimo saluto e non certo per creare problemi, questa è una presa di posizione del questore di Roma. Non la capiamo noi ma non la capisce nessuno. Le vere motivazioni non esistono, sono solo frutto di immaginazioni di una persona che ha altre mire politiche, vuole fare a tutti i costi un gesto eclatante, secondo noi per farsi dare un grado in più. La sua decisione non serviva, non serve e non servirà".