Diasorin: accordo con Ttp per risultati diagnostici in meno di 15 minuti

Diasorin: accordo con Ttp per risultati diagnostici in meno di 15 minuti

Milano, 2 mar. (Adnkronos) – Accordo tra Diasorin e Ttp per l'utilizzo di una piattaforma innovativa che consente l’automazione dell’analisi diagnostica direttamente sul campione clinico. Così da ottenere risultati in pochissimo tempo. Per la società del biotech si tratta di un "trasferimento di tecnologia" che conferma la strategia di DiaSorin di individuare una piattaforma Point-Of-Care (Poc) sulla quale possa essere utilizzata l’ampia offerta di test di DiaSorin Molecular, fornendo ai pazienti risultati diagnostici in meno di 15 minuti, attraverso una soluzione tecnologica semplice ed economica. DiaSorin prevede di commercializzare il primo test disponibile su questa nuova piattaforma negli Stati Uniti entro il 2023.

Gli esami diagnostici Point-Of-Care includono tutti i test eseguibili in strutture vicine al paziente: i reparti di pronto soccorso, gli ambulatori, gli studi medici, le cliniche, le farmacie, le residenze assistite ed il domicilio stesso del paziente. "Si prevede – spiega Diasorin – che circa il 15-25% dell’attuale volume di test eseguiti nei laboratori molecolari centralizzati sarà oggetto di decentralizzazione a causa della crescente diffusione delle malattie infettive e della necessità di ridurre i tempi che intercorrono tra la diagnosi ed il trattamento finale. Il mercato, inoltre, necessita sempre più di maggiori efficienze per ridurre i picchi stagionali dei volumi di test effettuati e contenere, al tempo stesso, i costi associati al personale di laboratorio".

Negli Stati Uniti, ad oggi, circa 12mila farmacie e 2mila centri clinici offrono servizi diagnostici, rappresentando un segmento di mercato che cresce del 18% ogni anno in termini di volumi. Secondo gli esperti, "la disponibilità di determinati test in strutture controllate decentralizzate rappresenta l’unico mezzo efficace per rispondere alle emergenze create dagli agenti infettivi come nel caso dell’attuale epidemia di Coronavirus".