In dieci anni più che raddoppiati i suicidi per motivi economici

Roma, 17 apr. (LaPresse) - E' più che raddoppiato in dieci anni il numero dei suicidi compiuti per motivi economici. E' quanto emerge dal rapporto dell'Eures 'Il suicidio in Italia al tempo della crisi', secondo il quale il numero di persone che si sono tolte la vita per motivi economici nel 2010 è cresciuto del 125,3% rispetto al 2001. Un dato che, secondo l'Eures, "conferma il rapporto diretto tra il fenomeno suicidario" e il difficile momento economico.

Nel biennio 2009-2010, dopo l'avvio della grande crisi finanziaria del 2008 e con l'arrivo delle pesanti ricadute sull'economia reale, si è registrata una accelerazione del fenomeno. I suicidi attribuiti a ragioni economiche si sono attestati su valori vicini a 200 casi l'anno (198 nel 2009 e 187 nel 2010), a fronte dei 150 del 2008 e di valori vicini ai 100 casi nel periodo 2001-2007.

Anche in termini relativi, i suicidi per motivi economici raggiungono nel biennio 2009-2010 i valori più elevati: sono pari, rispettivamente, al 10,3% e al 9,6% del totale dei suicidi con moventi noti, che sale tra gli uomini al 12,8% nel 2009 e al 12,2% nel 2010. Nel quadriennio 2006-2010 i suicidi per motivi economici hanno rappresentato l'8,1% del totale.

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