Dieci cose da vedere al ricco Fuorisalone di Milano

Saverio Lombardi Vallauri

AGI - Da giorni e settimane Milano è in fermento, si sta preparando ad accogliere l'evento internazionale di design più atteso dell'anno, il Fuorisalone, che dal 6 al 12 giungo animerà ogni angolo della città, in concomitanza con il Salone del Mobile, la fiera del design che quest'anno celebra il 60esimo compleanno, e si terrà a Rho dal 7 al 12 giugno. Due appuntamento imperdibili, slittati da quelle che sono le date tradizionali di aprile, a causa della pandemia.

Il palinsesto di questo Fuorisalone intitolato "Tra Spazio e Tempo", è ricchissimo di mostre, eventi, talk installazioni e molto altro. E come suggerisce il titolo, "è un invito a riflettere sui cambiamenti in atto nel mondo di oggi", necessari per conseguire obiettivi green. La sostenibilità è infatti la parola d'ordine di questa edizione, come evidente in molti dei progetti.

Qui vi proponiamo 10 cose da fare, mettendo le mani avanti: è impossibile essere esaustivi.

1 - “Floating Forest” è un innesto verde nel cuore di Milano, realizzato da Stefano Boeri Interiors per Timberland, in occasione di Tortona design week: una foresta multisensoriale galleggiante realizzata come ecosistema indipendente sull'acqua della Darsena, che con 610 alberi e più di 30 specie diverse moltiplica la biodiversità, attivando i benefici ambientali legati alla forestazione urbana. Il progetto sarà anche un'eredità per la città di Milano, il verde sarà donato al Parco della Vettabbia.

2 - Base, presenta la seconda edizione di “We Will Design”: designer provenienti da tutto il mondo, scuole, università, istituzioni e giovani studenti si riuniscono in un laboratorio sperimentale di immaginazione e inclusione, in cui le pratiche e le esperienze di design divengono strumento per leggere le tante contraddizioni del nostro presente, tra visioni prossime, ideali del quotidiano e micro-utopie.

3 - Spostandosi all'Orto Botanico di Brera, uno dei luoghi più suggestivi di Milano, si trova Feeling the Energy, il progetto ideato per Plenitude da Carlo Ratti Associati e Italo Rota. L'installazione interattiva dedicata alle molteplici forme dell'energia, che utilizzerà centinaia di metri di tubo di rame antibatterico per creare un percorso dove le persone potranno scoprire le diverse forme di produzione di energia sostenibile e giocare con i suoi effetti, suono, luce, raffreddamento evaporativo.

4 - Una new entry tra le location del Fuorisalone è il Mercato Centrale di Milano, nello storico palazzo della stazione. Che quest'anno ospita il progetto Flower Words, dedicato alla parola come fonte di luce. Si tratta di quattordici opere a neon dell'artista veneziano Marco Nereo Rotelli, versi luminosi, che prendono forma, per invitare a essere più consapevoli, a considerare gli effetti indiretti delle proprie azioni. I due dehors del mercato, nei giorni del Fuorisalone si trasformeranno in un grande salotto luminoso.

5 - Altra novità di questa Design week è l'Ikea Festival: un palinsesto di eventi ed esperienze immersive per raccontare il futuro del retail e del design, indagare come si è evoluto il rapporto delle persone con la propria casa. Per tutta la settimana, al Base in via Tortona, sarà possibile visitare Ögonblick - A Life at home exhibition, un'installazione fisica e digitale che si ispira ad H22, un progetto che ha preso vita ad Helsingborg, in Svezia, al quale Ikea partecipa con l'obiettivo di costruire “la città sostenibile del futuro”.

6 - Da non perdere la mostra "Frammenti di empatia" del grande architetto e designer ceco Borek Sipek (1949-2016) organizzata dal Consolato Generale della Repubblica Ceca a Milano, via Morgagni 20. Dal 7 al 12 giugno sarà possibile ammirare 51 creazioni in vetro, provenienti da collezionisti privati e aziende, del 'maestro vetraio', che ricordano la sua influenza nella società italiana negli anni Ottanta. La storica vetreria Ajeto, oggi parte di Lasvit, che Sipek fondò per realizzare le sue straordinarie opere d'arte, divenne presto un hub per speciali progetti di cristallo artistico e racchiude questo importantissimo mix di artigianato boemo e la capacità di parlare tutte le lingue del mondo.

7 - La Triennale Milano presenta una programmazione che riunisce allestimenti permanenti, come il Museo del Design Italiano e Casa Lana di Ettore Sottsass, e una serie di appuntamenti espositivi ed eventi proposti per la Milano Design Week. Memphis Again, in collaborazione con Memphis Milano, e Ettore Sottsass. Struttura e colore sono tra le mostre che il pubblico potrà visitare.

8 - La Brera Design Week propone un calendario con più di 160 eventi tra mostre, installazioni, collettive e novità di prodotto. “Progettare il presente, scegliere il futuro” è il tema proposto: trovare soluzioni oggi per affrontare le sfide di domani è anche compito del design, un argomento che è oggetto di dibattito tutto l'anno e che trova il suo culmine durante la settimana del design.

9 - Design Re-Generation è il titolo della mostra-evento ideata da Interni, The Magazine of Interiors and Contemporary design, che avrà luogo nei Cortili dell'Università degli Studi di Milano, all'Orto Botanico di Brera e per la prima volta in Piazza Cordusio all'Audi House of Progress. Alle tre sedi istituzionali, quest'anno si aggiunge anche la mostra Cappellini @IBM Studios di Piazza Gae Aulenti.

Tra le proposte che prendono vita negli spazi dell'Università milanese, troviamo: Fabbrica, l'opera progettata da Piero Lissoni e realizzata da Sanlorenzo, che si staglia al centro del prato e richiama le strutture che vengono utilizzate per la costruzione delle imbarcazioni; Love Song, ideata dallo Studio Ron Arad and Associates, una scultura in marmo bianco di Carrara che si propone come un palindromo visivo (la parola Amore è stata estrusa e distorta in modo che da un lato si legge ‘love' e dall'altro ‘song'); e I Giganti, dello stilista Antonio Marras, che trasforma le colonne d'ingresso dell'Università in un esercito di personaggi mitologici ispirati alla storia e alla cultura della Sardegna, vestiti di metalli lavorati da De Castelli.

10 - Confermato il ritorno di Masterly-The Dutch in Milano, la collettiva che, dal 2016 riunisce e porta in Italia una ricca selezione di design, artigianato e arte olandesi, sotto la curatela della fondatrice, Nicole Uniquole. L'evento si svilupperà all'interno degli spazi storici di Palazzo Turati dove la contemporaneità del design, dell'arte e dell'artigianato olandesi si fonde con la maestosità dell'edificio neorinascimentale.

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