Diedero fuoco ad auto dell'Eni a Genova: perquisite 2 anarchiche

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Genova, 4 ott. (askanews) - I carabinieri del Ros e del comando provinciale di Genova hanno eseguito due perquisizioni nei confronti di altrettante militanti anarchiche, ritenute responsabili dell'incendio che lo scorso 30 luglio aveva danneggiato un'auto dell'Eni in via Brigate Partigiane, nel centro del capoluogo ligure.

Lo stesso giorno sul web era stato diffuso un comunicato di rivendicazione dell'azione, dalla cui lettura risultava evidente la matrice anarchica dell'incendio, in continuità con la "campagna" già da tempo promossa contro la multinazionale.

Le indagini, coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia e Antiterrorismo della locale Procura, hanno consentito di documentare le fasi immediatamente precedenti e successive all'incendio, nonché di raccogliere significativi elementi per identificare le due donne, filmate proprio nel momento in cui davano fuoco alla vettura.

Le due indagate, appartenenti al circuito anarchico genovese e note agli investigatori, nel gennaio scorso erano state denunciate dalla Digos di Genova per alcune scritte murali inneggianti alle Br e di ingiuria nei confronti del sindacalista Guido Rossa, comparse nel 40° anniversario della sua uccisione da parte di un commando brigatista.