Dieselgate, si chiude la vertenza: confermata l’intesa con il Dipartimento di Giustizia Usa

Via libera da parte del giudice federale Sean Cox a Detroit all’accordo tra Volkswagen e il Dipartimento di Giustizia statunitense, con cui la casa automobilistica, colpevole di frode e ostruzione alla giustizia chiude la vertenza Dieselgate.

Il gruppo accetta formalmente di pagare 4,3 miliardi di dollari per aver manipolato i test sulle emissioni inquinanti di circa 600.000 veicoli negli Usa, che sono stati dotati di un software illecito. Volkswagen si impegnerà anche a versare una multa da 2,8 miliardi di dollari in ambito penale e da 1,5 miliardi in ambito civile.

L’azienda tedesca ha anche annunciato la nomina di Larry Dean Thomson, ex vice procuratore generale americano a controllore del gruppo per un periodo di tre anni. Il suo compito sarà quello di monitorare l’operato dell’azienda per conto di Washington.

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