##Dietro inasprimento rapporti tra Coree la sorella di Kim Jong Un

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Roma, 10 giu. (askanews) - La sorella di Kim Jong Un, Kim Yo Jong, appare sempre pi presente, sempre pi attiva, sempre pi centrale nelle politiche intercoreane. La giovane dirigente nordcoreana - secondo quanto riferisce il sito specializzato NK News - sta ispirando l'inasprimento dei rapporti con Seoul e cavalcando la campagna contro i fuoriusciti nordcoreani che hanno provocato una nuova crisi nei rapporti Pyongyang-Seoul.

Da ieri la Corea del Nord ha interrotto le comunicazioni lungo la hotline militare che era stata riattivata sulla base del disgelo innescato dagli incontri tra Kim Jong Un e Moon Jae-in. La mossa stata motivata dal lancio continuo di volantini da parte di fuoriusciti nordcoreani al confine. Un'attivit, in realt, da sempre in auge tra gli ex nordcoreani, che Seoul non solo non incentiva, ma tenta anche di comprimere. Oggi il ministero dell'Unificazione ha annunciato che denuncer due gruppi di fuoriusciti per essere andati contro l'interesse nazionale e aver messo in pericolo i residenti nelle regioni frontaliere.

Il nuovo attivismo di Kim Yo Jong coincide con un inasprimento della posizione nordcoreana nei confronti del Sud, ma anche con una prolungata assenza - o semi-assenza - del fratello sulla scena, tanto che qualche settimana fa fu dato da alcuni media internazionali per morto o gravemente ammalato. Come sempre, col regime nordcoreano, c' un flusso di informazioni centellinate al minimo quindi nessuno potrebbe dare un quadro aggiornato e indiscutibile di quale siano gli equilibri di potere a Pyongyang. (Segue)