Difesa: Guerini al Polo di Mantenimento armi leggere di Terni

red/Gci

Roma, 18 ott. (askanews) - "Il Polo di Mantenimento delle Armi Leggere di Terni costituisce una storica realtà produttiva del territorio, fra le più importanti per l'economia ternana, che negli anni si è conquistato un ruolo sempre più rilevante nel panorama nazionale e internazionale dell'industria della Difesa". Così il Ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, in occasione della visita al Polo di Terni, prima visita del Ministro ad un ente della Difesa, durante la quale ha incontrato il personale civile e militare della struttura, presenti le rappresentanze sindacali.

Nel suo intervento, il Ministro ha evidenziato come "il Polo di Terni, al pari di molte altre realtà dell'area tecnico industriale della Difesa, stia vivendo delle criticità legate principalmente al blocco del turn over come in tutte le amministrazioni pubbliche, criticità a cui si sta cercando di dare una risposta concreta con un programma di assunzioni mirato e di medio periodo, per garantire un opportuno ricambio generazionale e la salvaguardia del know how acquisito dalle maestranze locali". Ha proseguito il suo intervento affermando che "il blocco del turn over ha inciso profondamente sul processo di crescita, è arrivato quindi il momento di ragionare sulla legge 244, non tanto in termini di obiettivi da raggiungere, quanto di possibilità di gestire la norma in termini di orizzonti temporali più ampi rispetto a quelli programmati, un percorso entro il quale questi obiettivi possano essere raggiunti"

Al suo arrivo, il Ministro Guerini, è stato accolto dal Comandante dei Trasporti e Materiali, Magg. Gen. Arnaldo Della Sala, e insieme al Direttore dell'Ente, Brig. Gen. Vincenzo Sanfilippo, ha visitato la struttura e la raccolta tecnica delle armi antiche e moderne, una mostra di 4000 armi funzionanti e manutenzionate di diversi Paesi.

Il Polo di Mantenimento delle Armi Leggere (PMAL) ha il compito di assicurare l'efficienza di materiali, mezzi e equipaggiamenti in dotazione alle Forze Armate e ai Corpi Armati dello Stato con particolare riferimento alle armi leggere, alle protezioni balistiche individuali e veicolari, agli strumenti verificatori ed alle attrezzature balistiche in genere.

In sintesi, il PMAL si inserisce a pieno titolo nell'odierno panorama logistico-produttivo relativo all'armamento leggero e si confronta con le più importanti realtà produttive italiane e straniere