Difesa, Italia-Francia: Guerini a colloquio con l'omologo Parly -2-

red/Mgi

Roma, 5 giu. (askanews) - I due Ministri si sono poi confrontati sulla situazione nel Mediterraneo Orientale, condividendo l'importanza di mantenere alta l'attenzione, anche attraverso la presenza navale, a tutela del rispetto del diritto internazionale e degli specifici interessi nazionali nella regione, evitando qualsiasi atteggiamento escalatorio e mantenendo aperti i canali di dialogo con tutti gli attori coinvolti.

Da ultimo, un focus specifico stato dato alla evoluzione della situazione in Libia ed al ruolo che l'operazione Irini pu e deve giocare. "La piena operativit di Irini un obiettivo da perseguire in tempi brevi" ha sottolineato Guerini" "per dare sostanza all'implementazione dell'embargo, in maniera pienamente equidistante tra le parti che si confrontano sul terreno". I due Ministri hanno anche condiviso l'importanza della nomina, in tempi brevi, di un nuovo inviato speciale delle Nazioni Unite per la Libia nonch della conferma della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite relativo proprio all'embargo di armi verso la Libia.

Nel salutarsi, i due ministri hanno infine nuovamente sottolineato l'importanza della lettera, sottoscritta congiuntamente con i loro omologhi Tedesco e Spagnolo, nel formato PESCO 4, che, partendo dalle esperienze acquisite nella gestione del COVID-19, vuole dare nuovo impulso alla cooperazione europea nel settore della Difesa e Sicurezza, che deve essere ambiziosa e, al contempo, concreta, anche attraverso il supporto dell'industria di settore, che pu giocare un ruolo centrale quale "precursore" della ripresa economica.