Difesa, ratificati accordi bilaterali su sicurezza internazionale

red/gci

Roma, 1 lug. (askanews) - Ratifica di tre accordi bilateri sulla cooperazione nel settore della difesa, i primi due tra Italia e il governo della Mongolia e la Repubblica orientale dell'Uruguay, il terzo tra l'Unione europea e l'Australia. E' quanto avvenuto oggi in IV Commissione Difesa alla Camera con il sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo.

"Lo scopo principale degli accordi tra la Repubblica italiana e la Mongolia da una parte, e la Repubblica italiana e la Repubblica orientale dell'Uruguay dall'altra, principalmente quello di fornire un'adeguata cornice giuridica per avviare forme strutturate di cooperazione bilaterale tra le Forze armate italiane e dei due Paesi (Mongolia e Repubblica orientale dell'Uruguay) nell'intento di consolidare le rispettive capacit difensive e di migliorare i rapporti sulle questioni di sicurezza", fa sapere il sottosegretario Tofalo.

"L'accordo assume un valore importante e strategico considerati gli interessi nazionali e gli impegni internazionali delle nazioni e vuole incoraggiare, agevolare e sviluppare la cooperazione tra le parti nel settore della difesa". Infine, Tofalo evidenza che "L'Accordo tra l'UE e l'Australia si basa principalmente su tre pilastri: la cooperazione in materia di politica estera e di sicurezza anche nell'ambito di armamenti, lotta al terrorismo e promozione della pace e della sicurezza internazionale, cooperazione economica e commerciale volta a facilitare gli scambi e i flussi di investimenti bilaterali e la cooperazione settoriale relativa alla ricerca e all'innovazione, all'istruzione e alla cultura, alle migrazioni, alla lotta al terrorismo, alla criminalit organizzata e alla criminalit informatica, oltre che alla cooperazione giudiziaria e alla tutela dei diritti di propriet intellettuale". Nella stessa sede, in Commissione Difesa alla Camera, il sottosegretario ha proseguito con l'esame dello schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in materia di sicurezza nazionale cibernetica gi discusso nella giornata di ieri al Senato.