Difesa, Silli (Cambiamo!): industria bellica va valorizzata

Pol/Luc

Roma, 30 ott. (askanews) - "I numeri forniti dal ministro Guerini sono importantissimi: 14 miliardi di fatturato e 160mila addetti. L'industria bellica ha un indotto enorme che non riguarda necessariamente la produzione di armi: per il settore lavorano industrie tessili, alimentari e farmaceutiche. Abbiamo dei gioielli come Leonardo e Fincantieri che vanno valorizzati ancora di più". Così il deputato di Cambiamo! Giorgio Silli durante l'audizione del ministro Guerini in Commissione Difesa alla Camera.

"Uno studio ha dimostrato che le risorse investite dallo Stato in questo comparto hanno un ritorno pari al 270%. Per questo è necessario valorizzare l'industria della difesa emancipandola dall'idea negativa che la accompagna agli occhi dell'opinione pubblica: investire nel settore non significa essere guerrafondai. Un'arma non è né buona né cattiva: siamo noi che la facciamo diventare tale. Gli armamenti per l'offesa sono cattivi, quelli per la difesa sono buoni", ha concluso.