Diffamò Salvini: Oliviero Toscani condannato a pagare 8 mila euro

oliviero toscani salvini

Oliviero Toscani è stato condannato in appello a pagare 8 mila euro di multa per la diffamazione contro Matteo Salvini. Il fotografo, infatti, si era rivolto al leader leghista in un programma radio, La Zanzara, nel dicembre del 2014. Ed era stato proprio Matteo Salvini a muovere le accuse contro Toscani “per giusta causa” aveva detto. La Corte di Appello di Milano, presieduta da Giovanna Ichino, ha confermato la sentenza di primo grado e ha accolto le richieste del legale di Matteo Salvini (Claudia Eccher) e della Procura. Ora dunque oltre agli 8 mila euro stabiliti, Toscani dovrà sostenere anche altri 1500 euro di spese processuali.

Oliviero Toscani diffamò Salvini

Nel dicembre del 2014 Oliviero Toscani si era espresso in modo spregevole ai microfoni di Radio 24 nei confronti di Matteo Salvini. Il fotografo di fama internazionale disse nel corso del programma La Zanzara: “Ma poverino – riferendosi a Matteo Salvini – non ha proprio niente da fare. In quelle foto sembra un maialino sotto il piumino. Uno che dice di uscire dall’Europa e poi si fa fotografare così”. Ma ciò che il leghista ha voluto denunciare non si ferma qui. Infatti, Toscani ha poi proseguito rincarando la dose: “Salvini fa i pomp***, va benissimo per quello. A chi li fa? Salvini fa i pomp*** ai cretini, fa anche rima. Prende per il c*** chi vota“.

Per questa serie di dichiarazioni la Corte di Appello di Milano ha confermato la sentenza di primo grado del 2017, condannando Oliviero Toscani. L’uomo dovrà risarcire con 8 mila euro il leghista e dovrà accollarsi le spese processuali (1500 euro). Matteo Salvini, inoltre, aveva già promesso di devolvere il denaro di Toscani a “giusta causa”.