Digital tax, Gelmini: approvare proposta Fi

Pol/Vlm

Roma, 19 nov. (askanews) - "La digital tax, così come concepita dalla Commissione europea, dall'Ocse e dalla legislazione francese, è basata su un presupposto fondamentale: colpire l'asimmetria fiscale che penalizza le aziende che operano nei territori nazionali e agevola i giganti del web. Il governo giallorosso, purtroppo, ancora una volta scrive male, nell'articolo 84 della legge di bilancio, una misura estremamente delicata. Il testo è, infatti, ambiguo e non chiarisce un aspetto molto importante che rischia di colpire - con una tassazione aggiuntiva - diverse imprese italiane. Il problema di fondo che sfugge a questa maggioranza è come calcolare i 750 milioni di ricavi complessivi oltre i quali applicare una aliquota unica al 3%". Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

"A nostro avviso bisogna assolutamente precisare - questa la proposta emendativa di Forza Italia - che i 750 milioni di ricavi mondiali si calcolano esclusivamente come ricavi digitali e non anche come ricavi della manifattura o del Made in Italy del nostro Paese. È fondamentale non creare confusione, difendere le nostre eccellenze nazionali ed evitare pericolosi nuovi balzelli. Pd, M5S, Iv e Leu ci ascoltino e correggano, votando la nostra proposta, questo articolo della manovra". conclude.