Digitale, Colao: "Sempre riferito a Parlamento su Cloud, su Pnrr ribadisco siamo al 48%"

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"Abbiamo risposto a tutte le mozioni e le richieste e sollecitazioni del Parlamento" sulle politiche legate alla trasformazione digitale del Paese compreso il bando per l'assegnazione del Cloud e l'avanzamento sui bandi Pnrr e "la mia presenza qui lo dimostra". Così il ministro dell'Innovazione tecnologica e transizione digitale, Vittorio Colao, ha risposto alle domande nel corso della sua audizione oggi in Commissione Trasporti, poste e telecomunicazioni sull’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

"Abbiamo illustrato le strategie digitali e le abbiamo comunicate al Parlamento, c'è però anche da fare le cose, riferire al Parlamento lo stato di avanzamento delle strategie. La dimostrazione -ha detto Colao- è che oggi sono qui e ho voluto riportare le strategie avanzate e riportate".

Il ministro Colao, incalzato sui dati riportati oggi da "Il Sole 24 Ore", ha ribadito inoltre: "E' inequivocabilmente il 48%" il risultato dell'assegnazione dei fondi per il Pnrr e "l'articolo del Sole 24 ore si riferisce alla 'missione 1' riguardo uno studio Ance che è arrivato a scrivere quel dato del 43% ma noi non siamo stati neanche citati" nell'articolo perché i dati non implicano le attività del Midt.

"Non ho voluto usare toni trionfalistici" ma solo "riferire lo stato di avanzamento" del Pnrr sul capitolo digitale anche perché "ci sono tante persone che stanno lavorando" a questo obiettivo. Ha aggiunto il ministro:"Sulle aree grigie e delle bande non ci sono ritardi, siamo in tempo, e questo perché la scadenza è il 30 giugno".

"Tutti i tempi richiesti delle approvazioni europee sono calcolati dall'Ue anche per arrivare alla scadenza del Pnrr" e "in particolare, abbiamo anche la 'Confort letter' europea e avremo l'autorizzazione a giorni" e "su questo posso rassicurare che tutto quello che parte, parte con l'approvazione europea".

"Entro giugno saranno aggiudicati tutti i bandi di gara ed è poi la scadenza dell'Ue". Ha assicurato Colao: "Entro l'estate, a partire da marzo, -ha sottolineato Colao- verranno assegnati i fondi per la sanità digitale" e "entro fine gennaio ci saranno i bandi per scuole connessa e sanità digitale".

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