Digitale, esperto: Pec indispensabile, 7 mln al giorno in Italia

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Milano, 17 giu. (askanews) – “Le statistiche pubblicate da AgID (l’Agenzia per l’Italia Digitale), in relazione alla Posta elettronica certificata (Pec), per l’anno 2021, ci indicano una elevatissima diffusione dello strumento. In particolare: 14 milioni di caselle attive e circa 2 miliardi e 200 milioni di messaggi scambiati, pari a una media giornaliera di 7 milioni. Questi numeri ci dicono chiaramente che lo strumento Pec ha gettato le basi per il processo di digitalizzazione, in un Paese come il nostro, che ne sentiva decisamente il bisogno. Questa diffusione così capillare è destinata a crescere ulteriormente, nella direzione del cittadino, proprio perché la stessa Pubblica amministrazione e imprese sempre più digitali rendono sempre più indispensabile lo strumento”. È quanto afferma l’ingegnere Giovanni Manca, tra i massimi esperti di trasformazione digitale in Italia.

“Abbiamo bisogno quindi di un meccanismo di accesso al servizio di Pec semplice, veloce, e adatto anche a un indirizzo singolo o limitato a pochi invii all’anno. All’interno di questo scenario, si colloca il servizio SuperPec di Lettera Senza Busta (https://www.letterasenzabusta.com), che a differenza di quanto accade oggi per la maggior parte dei provider, prevede di poter scambiare Pec senza alcun abbonamento annuale”, aggiunge.

“Ed è proprio grazie a servizi innovativi come questo che i cittadini potranno ricevere gratuitamente un numero illimitato di Pec, pagando solamente piccoli importi quando inviano messaggi. Questo ulteriore sviluppo darà ancora lustro alla digitalizzazione del Paese e i numeri di AgiD sicuramente si incrementeranno. La Pec, quindi, rimane un asset molto importante in termini di digitalizzazione per il Paese”, conclude l’ingegnere Manca.

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