Digitale: sale a 60 mln investimento insurtech ma Italia resta in coda in Ue (3)

·1 minuto per la lettura
default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

(Adnkronos) – Simone Ranucci Brandimarte, presidente di Iia, commenta che "si tratta di un traguardo assolutamente fattibile, in quanto la cifra di 1 miliardo rappresenta il 5% del totale degli investimenti del settore assicurativo. Come Iia ribadiamo l’urgenza di indirizzare tali investimenti in insurtech affinché si inneschi un circolo virtuoso a vantaggio di tutto il settore che sempre di più sarà trainato, sia in termini di domanda che di offerta, dal digitale, altrimenti c’è il rischio di rimanere schiacciati da player stranieri".

Inoltre, Filippo Maria Renga, direttore dell'Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano, osserva che "nella prima parte del 2021 le compagnie assicurative italiane denotano una forte inerzia negli investimenti in startup e Pmi Insurtech, con ben il 58% di esse che non ne ha effettuato nessuno, e il restante 42% che non ha aumentato gli sforzi rispetto al 2020. L’outlook sulla fine del 2021 è però più positivo di quanto era stato dichiarato a fine 2020".

"Il mercato italiano non è ancora maturo per affrontare la sfida dell’insurtech, uno scenario che la nostra associazione sta denunciando da tempo. Bisogna intervenire con urgenza su tutti i fronti per dare una risposta efficace alla nuova domanda. Ora o mai più, come reca il titolo dell’edizione del summit di quest’anno, vanno realizzati investimenti, aumentate le competenze digitali, favorita la sperimentazione con soluzioni insurtech innovative" avverte infine Simone Ranucci Brandimarte.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli