Digos sequestra un intero arsenale nel senese, 12 indagati

Siena, 13 nov. (askanews) - Un vero e proprio arsenale, esplosivi, residuati bellici e ancora svastiche, aquile e persino un sidecar verde militare che sul serbatorio porta la scritta in cirillico Azov, come il reparto militare ucraino, e reca una mitraglia, non funzionante; gli agenti della Digos di Firenze e Siena hanno eseguito numerose perquisizioni presso abitazioni ed uffici siti nella provincia.

L'operazione della Polizia, coordinata dalla Procura della Repubblica - Direzione distrettuale antimafia (Dda) - presso il tribunale di Firenze, era diretta nei confronti di dodici persone appartenenti agli ambienti dell estremismo di destra.

Agli indagati è stato contestato il reato di detenzione abusiva di armi correlata alla costituzione di un'associazione con finalità eversiva. Le indagini, partite da alcune intercettazioni sui social, coinvolgono persone non giovanissime e senza precedenti penali. Secondo quanto emerge, avevano intenzione di colpire la moschea di Colle Val d'Elsa.