"Dimenticate statistiche, assecondate vocazioni". Il post di questo prof è il migliore augurio per i maturandi

Huffington Post

"Questo è l'augurio che vorrei fare oggi agli studenti che si accingono a sostenere la prova di italiano. Spero che possiate ammalarvi anche voi e per il resto della vostra vita di una insana e totalizzante passione per la conoscenza". Per Guido Saraceni le cose sono andate esattamente in questo modo: è stato nel giorno della sua maturità che ha capito di amare profondamente i libri e lo studio, scegliendo il percorso che qualche anno più tardi lo avrebbe portato a salire in cattedra. Il professore di Giurisprudenza, divenuto noto su Facebook per i suoi post in cui racconta piccoli aneddoti legati alla sua attività di docente, questa volta ha dedicato un pensiero ai maturandi, alle prese con la prima prova scritta.

"L'insana passione per la cultura io l'ho scoperta nell'estate del secolo scorso", scrive Saraceni, "preparando gli 'esami di maturità'. Da allora, la curiosità del ricercatore è rimasta con me come una malattia dalla quale non riesco a guarire, il ricordo del primo bacio, il tatuaggio che non ho mai fatto".

Quella passione lo ha spinto a tornare dall'altra parte della cattedra. Dopo 20 anni di insegnamento, Saraceni racconta di aver recentemente sostenuto il primo esame di una nuova facoltà alla quale da tempo desiderava iscriversi. Per prepararsi ha studiato giorno e notte, durante le domeniche e le pause pranzo, e alla fine è stato ripagato del lavoro: "Quando finalmente mi sono seduto su quella sedia e ho risposto alla prima domanda mi tremava la voce. Non per paura, ma perché io avevo voglia di parlare. Volevo discutere di una materia che amo da sempre ma che non avevo mai potuto studiare prima".

Il post di Saraceni si conclude con un ultimo consiglio agli studenti: "Tra pochi mesi dovrete scegliere la Facoltà. Lasciate perdere statistiche e proiezioni occupazionali - a mala pena riescono a prevedere cosa accadrà tra due settimane, figuratevi tra cinque anni. Iscrivetevi al corso di laurea che sentite di amare. Assecondate la...

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