Dimmi come ti vesti e ti dirò... quanto pesi. Uno studio mette in relazione obesità e colore degli abiti

Modella con vestito nero (Getty Images)

Il peso corporeo può comportare conseguenze, anche inconsapevoli, nella scelta dello stile di vita e nell’immagine che si dà verso l’esterno. Come ad esempio nel caso dei vestiti. Lo spiega uno studio dell’Università di Glasgow presentato al Congresso europeo sull’obesità svoltosi recentemente in quel di Vienna, che mette in relazione appunto la quantità di peso corporeo e la scelta del colore e del tipo di vestiti.

Attualmente si parla molto di ‘body positivity’, cioè dell’apertura dell’industria della moda verso corpi di diversa taglia e di diversa altezza, nonchè di diverso colore. Ma se molte modelle plus size sono in grado di accettare il proprio corpo e mostrarlo indossando qualunque tipo di vestito e di colore, molte altre persone non hanno saputo ancora farlo oppure si sentono, inconsciamente, inadeguate. Per questo motivo possono finire a scegliere tipi di vestiti e di colore che ‘coprono’ il peso anziché mostrarlo, in nome appunto della propria libertà di espressione personale.

In particolare le donne con un indice di massa corporea più elevato risultano più propense ad acquistare abiti neri, blu o in generale scuri. Oppure virano su schemi floreali, gonne multicolore e a pois, scelte che mascherano le forme a differenza di uguali vestiti monocolore chiaro. Per gli uomini, invece, c’è una scelta tendente al pantalone nero o bianco, ma è più sfumata rispetto alle differenze nette riguardanti il sesso femminile.

Il colore dei vestiti gioca un ruolo importante nel mostrare agli altri gli stati d’animo e le emozioni, e dicono molto della personalità e del nostro grado di consapevolezza della percezione altrui.

I dati dello studio? Eccoli: nell’ambito di un servizio di vendita online tra ottobre e dicembre 2017, sono stati raccolti i dati relativi a peso corporeo, altezza, taglia e colore di oltre 34.000 clienti che hanno compilato dei moduli di feedback. Durante un periodo di due mesi (coprendo diverse stagioni in differenti paesi), 27.083 donne (che hanno acquistato 8.119 gonne e 18.964 abiti) e 7.295 uomini provenienti da 119 paesi hanno acquistato capi di abbigliamento di 26 marchi diversi. Oltre la metà dei pantaloni venduti, quasi un quarto degli abiti e il 15% delle gonne sono stati acquistati da acquirenti online in sovrappeso o obesi. Da quei dati sono stati estrapolati i trend sull’obesità di cui si parla nella ricerca.

Nel dettaglio, l’associazione tra peso corporeo e taglia e colore degli indumenti è stata stimata utilizzando la cosiddetta regressione lineare, una funzione statistica che ha constatato come vestiti abiti scuri e multicolori sono preferiti dalle donne con un indice di massa corporea più elevato, mentre gli uomini hanno più probabilità di scegliere capi bianchi o neri.

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