D'Incà: nessun problema da referendum contro taglio parlamentari

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Roma, 18 dic. (askanews) - Se le firme raccolte fra i parlamentari per indire il referendum sulla riforma costituzionale che riduce gli eletti di Camera e Senato saranno sufficienti, il governo non teme conseguenze sulla durata della legislatura. Il ministro per i Rapporti con il Parlamento e le Riforme, Federico D'Incà (M5S), conversando con i cronisti alla Camera, si è detto convinto che i cittadini, se saranno consultati, "confermeranno una scelta molto positiva".

Rispondendo a chi gli ha chiesto se vede il rischio che qualcuno sia tentato di far cadere il governo per andare al voto con le vecchie regole, D'Incà ha replicato secco: "Assolutamente no. Noi continueremo a lavorare come governo e come maggioranza per ottenere altri risultati, come stiamo facendo in queste ore con la conversione in legge al Senato del decreto suola e alla camera nella giornata del 23 credo con la chiusura della conversione della la legge di bilancio. Nessun problema all'orizzonte", ha concluso il ministro.