D'Inca (M5s): riforme regolamento per scoraggiare cambi casacca

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Roma, 7 ott. (askanews) - Nessuna modifica costituzionale ma una riforma dei regolamenti di Camera e Senato per scongiurare i cambi di casacca. La propone il ministro per i Rapporti con il Parlamento e delle Riforme, Federico D'Incà (M5s), intervistato a Radio Radio.

Il cambio di casacca "è un problema di etica che si sviluppa all'interno del Parlamento: nella prima Repubblica avvenivano meno passaggi perché c'era più legame col territorio. Oggi invece il parlamentare non è così legato col territorio e si sente libero di potersi muovere all'interno dei gruppi. Si possono scoraggiare i cambi di casacca con delle modifiche dei regolamenti togliendo quella sorta di finanziamento collegato al singolo parlamentare ad esempio: un parlamentare quando entra in un gruppo porta con sé una dote, se riduciamo questo montante sul parlamentare che si muove da un gruppo all'altro sicuramente riduciamo la possibilità di costituire un gruppo nuovo".

Secondo D'Incà un'altra modifica potrebbe essere quella di aumentare la soglia minima di parlamentari necessari per costituire un gruppo a legislatura iniziata: "All'inizio della legislatura ci vogliono 10 parlamentari per fare un gruppo al Senato e 20 alla Camera. Nel momento successivo per costituire nuovi gruppi questi numeri devono crescere a 20 senatori e 40 deputati".