A “Dio è donna e si chiama Petrunya” il premio Lux e poi in sala

A “Dio è donna e si chiama Petrunya” il premio Lux e poi in sala

Roma 28 nov. (askanews) – E’ “Dio è donna e si chiama Petrunya” il film vincitore del Premio Lux 2019 assegnato dal Parlamento europeo. La commedia della regista macedone Teona Mitevska, interpretata da Zorica Nusheva, uscirà nei cinema italiani il 12 dicembre.

Disillusa e senza un lavoro, Petrunya si ritrova in un’affollata cerimonia religiosa riservata agli uomini: una croce di legno viene lanciata nel fiume e chi la recupererà avrà un anno di felicità e prosperità. Con aria di sfida, anche Petrunya si getta in acqua, riuscendo a prendere la croce per prima, nello scandalo generale: mai a una donna era stato permesso di partecipare all’evento e tanto meno di vincere. Il film è un grido di libertà contro ogni pregiudizio, un film che unisc impegno e ironia in una storia tutta al femminile.

Di fronte al Parlamento eurpeo la regista ha detto: “Penso sia mio dovere alzare la voce per parlare di problemi di cui nessun altro osa parlare nel mio paese. Come possiamo aspirare altrimenti a un futuro migliore? Sono una donna, sono macedone e sono europea e credo fermamente che il futuro dell’Europa significhi solidarietà e inclusione”.