Diocesi di Roma, 21 aprile tavola rotonda su problemi della città -2-

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Roma, 7 gen. (askanews) - Il cuore del programma pastorale 2019-2020 è l'ascolto del "grido della città". Aperta di fatto il 9 novembre scorso con la celebrazione del Papa nella cattedrale di Roma per le équipe pastorali, la fase che incarna il movimento della "Chiesa in uscita" mette in gioco tutte le energie di parrocchie e altre realtà ecclesiali.

L'ascolto è rivolto a famiglie, giovani e poveri: "I catechisti dell'iniziazione cristiana - spiega mons. Palmieri - saranno coinvolti nell'ascolto delle famiglie, soprattutto quelle più giovani, per esempio attraverso visite nelle case, non in gruppo, per favorire la confidenza, il confronto. L'ascolto dei giovani sarà curato da catechisti degli adolescenti, educatori, animatori, capiscout nei luoghi dove i giovani vivono e in quelli che frequentano, a partire dalle scuole, grazie alla collaborazione con gli insegnanti di religione. Si penserà a eventi mirati classe per classe nel rispetto dei piani formativi dei singoli istituti, parliamo naturalmente di scuole superiori. C'è poi l'ascolto del 'grido' dei poveri e degli ammalati che coinvolgerà gli operatori della carità, un ascolto necessariamente più paziente. Accanto a questo triplice ascolto, è in programma una mappatura del territorio con le informazioni necessarie per una sempre più adeguata evangelizzazione". Il 29 febbraio ci sarà un punto della situazione con le équipe pastorali nella basilica di San Giovanni in Laterano.(Segue)