Dipendenza da alcol e droga, Aidefad: fare informazione -2-

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Roma, 13 nov. (askanews) - "E' necessario informare e tutelare la donna affinché adotti uno stile di vita salutare per proteggere questo delicato periodo. Questo compito appartiene a tutti, perché ogni gravidanza è un bene comune: sono coinvolti le donne, le famiglie, i professionisti e la società civile in generale. Bere alcol, usare sostanze psicotrope, fumare tabacco in gravidanza può provocare dei danni al nascituro; questa informazione non sempre è conosciuta in modo approfondito, anche dagli stessi operatori sanitari".

L'esposizione a sostanze psicoattive durante la gravidanza può avere effetti anche molto gravi sullo sviluppo del feto e del bambino. Quando una donna in gravidanza beve alcol, fuma o "si droga" anche il suo bambino lo fa con lei. Le sostanze psicoattive sono teratogene, cioè in grado di indurre anomalie nello sviluppo embriofetale: attraversano la barriera placentare e arrivano direttamente al feto causando una serie di problemi a breve e a lungo termine.

In fase prenatale questi effetti vanno dall'aborto spontaneo, al ritardo di crescita intrauterino al basso peso alla nascita. Dopo la nascita si possono manifestare malformazioni fisiche, ritardo mentale e problemi comportamentali. La tipologia ed entità dei danni dipende da diversi fattori quali la quantità di sostanze consumate durante la gravidanza, la tipologia del consumo (cronico o occasionale), l'intensità e il periodo di gestazione in cui avviene l'esposizione, l'interazione con altre sostanze, fattori alimentari, predisposizione genetica, condizioni di vita della madre. Anche se i periodi più critici sono le prime settimane di gestazione, ogni periodo della gravidanza può avere effetti dannosi su diversi organi.(Segue)