Dipendenza da alcol e droga, Aidefad: fare informazione -4-

Red/Nav

Roma, 13 nov. (askanews) - "E' per noi fondamentale porre l'attenzione sulla necessità assoluta di supportare e difendere dal giudizio che facilisticamente la Società è immediatamente pronta a blandire, le mamme e i papà che abbiano usato sostanze prima del concepimento e durante la gravidanza perchè molti di essi sono figli di genitori che a loro volta li hanno esposti ad alcol o droghe e gli altri sono in ogni caso vittime di traumi infantili non affrontati. Ricordiamoci che le dipendenze sono SEMPRE un sintomo! Questi genitori vanno supportati e aiutati ad affrontare i propri problemi, se non già risolti, e accompagnati nell'elaborazione del senso di colpa che inevitabilmente nascerà in loro. Ricordiamoci che i danni che il bambino può subire durante la gravidanza non riguardano solo gli alcolisti o i tossicodipendenti, ma possono riguardare anche chi abbia bevuto o assunto sostanze occasionalmente o fino a che non ha scoperto la gravidanza e questo non di rado può accadere anche al 2° o 3° mese! AIDEFAD si batte contro ogni colpevolizzazione, ma per generare consapevolezza e accoglienza".

L'Associazione Italiana Disordini da Esposizione Fetale ad Alcol e/o Droghe - AIDEFAD aps nasce il 9 settembre 2018, in occasione della Giornata Internazionale sulla Sindrome Feto-Alcolica e i Disturbi Correlati (FASD). L'obiettivo è quello di diventare un punto di riferimento per i pazienti e i familiari, formare e informare sui Disordini da Esposizione Fetale ad Alcol e/o Droghe (DEFAD) e implementare le diagnosi. L'associazione è sostenuta dalla forte motivazione ad aiutare a migliorare la qualità di vita di chi, come me, è incorso in un non corretto riconoscimento del problema, ma anche a promuovere la salute dei nascituri attraverso una comunicazione corretta dei rischi del consumo di alcol e droghe in gravidanza.