Diplomazie al lavoro: Draghi sente Johnson, Biden telefona a Merkel

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AGI - Nel quadro dei contatti internazionali in corso sulla crisi in Afghanistan, il Presidente del Consiglio ha avuto stasera una conversazione telefonica con il Primo Ministro del Regno Unito, Boris Johnson.
Nel corso del colloquio sono state approfondite le possibili iniziative delle rispettive Presidenze del G7 e del G20 a favore della stabilita' dell'Afghanistan e a difesa dei diritti umani e della liberta' fondamentali nel Paese.
La conversazione ha anche permesso uno scambio di vedute sulle prospettive in ambito G20 e CoP 26 in materia di lotta al cambiamento climatico. 

Merkel telefona a Biden, aumentare evacuazioni

Angela Merkel ha avuto oggi un colloquio telefonico con il presidente americano Joe Biden. Lo riferisce con una nota su Twitter Steffen Seibert, il portavoce del governo tedesco.

La cancelliera e il capo della Casa Bianca "hanno parlato della situazione in Afghanistan". Nel colloquio, ha precisato Seibert, "la cancelliera ha sottolineato dal punto di vista tedesco la necessita' di rendere possibile la partenza dal Paese al piu' alto numero possibile di quei cittadini e cittadine afghane che hanno sostenuto la Germania". Inoltre, si legge ancora nella nota, Merkel e Biden "si sono accordati su un'ulteriore collaborazione stretta, anche tra la Bundeswehr e le forze di sicurezza americane all'aeroporto di Kabul. Si sono anche detti d'accordo di evacuare il piu' alto numero possibile di persone che necessitano di protezione".

 Nella nota, si riferisce anche di ulteriori colloqui telefonici della cancelliera legati alla crisi afghana. Il primo con il presidente dell'Uzbekistan, Shavkat Mirziyoyev, che ha ringraziato per il sostegno logistico ai voli d'evacuazioni tedeschi. In serata, Merkel ha parlato anche con il presidente del Pakistan, Imran Khan, e con l'emiro del Qatar, Tamin Al Thani.

"In tutte le telefonate", afferma ancora Seibert, "la cancelliera ha rafforzato la richiesta ai talebani di rinunciare alla violenza, di rispettare i diritti umani, e di permette ogni libera partenza a coloro che vogliono lasciare l'Afghanistan. Il governo supporta il lavoro dell'agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite in Afghanistan e nei Paesi vicini e si impegna anche nei confronti dei partner internazionali per il suo sostegno".
Ieri Merkel aveva gia' avuto una serie di colloqui con il premier italiano Mario Draghi, quello britannico Boris Johnson e con il presidente francese Emmanuel Macron, nonche' con l'alto commissario dell'Onu per i rifugiati, Filippo Grandi.

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