Direttore Odessa Journal: ''Offensiva porterà a trattative segrete''

(Adnkronos) - ''L'offensiva ucraina di questi giorni non è una semplice battaglia da aggiungere alle tante del conflitto scoppiato con l'invasione russa, ma potrebbe rappresentare un punto di svolta''. Ne è convinto Ugo Poletti, direttore del giornale online in lingua inglese 'The Odessa Journal', che con l'Adnkronos definisce quella lanciata da Kiev come ''un'operazione militare da manuale''. Tanto che, ''probabilmente quest'inverno sarà il momento per avviare delle trattative segrete, quando Putin ha ancora in mano la carta del ricatto energetico''. Trattative che potrebbero vedere coinvolti il presidente americano Joe Biden, direttamente a negoziare con il russo Vladimir Putin e senza bisogno di mediazione, senza più il ruolo del turco Recep Tayyip Erdogan.

Nel frattempo, spiega l'imprenditore milanese autore del saggio 'Nel cuore di Odessa' edito da Rizzoli, ''sul piano operativo, gli ucraini hanno realizzato un'operazione militare da manuale: hanno preso di sorpresa l'esercito russo con una finta offensiva a Kherson, vicino a Odessa, attaccando poi Kharkiv, a Est vicino al confine con la Russia''. Insomma, ''in quattro giorni hanno riconquistato un territorio che gli invasori avevano occupato in quattro mesi di aspri combattimenti''.

Poletti va oltre e riflette sul fatto che ''sul piano strategico due sono gli aspetti da evidenziare: gli ucraini riprendono l'iniziativa, decidendo quando e dove combattere, mentre i russi sono obbligati a subire''. C'è poi un altro aspetto, che emerge dalla ''frettolosa ritirata russa'', ovvero: ''abbandonando depositi di munizioni e mezzi intatti, si è mostrata una fragilità strutturale dell'esercito di Putin, che non è riuscito a correggere le sue disfunzioni organizzative''. Secondo Poletti ''questo test della debolezza del sistema militare fa pensare che i russi difficilmente potranno recuperare l'iniziativa per diversi mesi, neanche con le nuove reclute attese in autunno''.