Diritti, domani il Gay Pride “torna a fare rumore”

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Roma, 10 giu. (askanews) – Dopo due anni di silenzio a causa della pandemia, il Gay Pride promette di tornare a fare rumore. Domani pomeriggio, le strade della Capitale vedranno sfilare un corteo coloratissimo per dire sì, con orgoglio, ai diritti, alla diversità, a tutti i tipi di famiglia. Per dire sì all’amore e no alla guerra.

Madrina della manifestazione sarà Elodie, che canterà alcuni suoi brani dai carri della parata, e che ha spiegato perché è così impegnata nella difesa dei diritti delle persone Lgbt: “Perché credo che è importante ricordarci che, adesso dico una banalità ma a quanto pare non lo è, poi alla fine siamo tutti uguali, che i diritti sono imprescindibili per l’essere umano e che non dovremmo vedere le differenze”.

E a chi le ha ricordato le polemiche a distanza avute con la Lega e col suo leader Matteo Salvini per l’affossamento del Ddl Zan Elodie ha risposto così: “Io faccio musica leggera ma questo non significa che dietro non ci sia una persona che abbia un impegno sociale. Io sono una persona orgogliosa di stare dalla parte giusta, ecco”.

Mario Colamarino, portavoce del Roma Pride, ha invece descritto con queste parole il sostegno ottenuto dalla Giunta Gualtieri: “Fondamentale: il sindaco ha detto che sarà in piazza con noi, sarà un grande momento. Dopo cinque anni di assenza della sindaca Virginia Raggi adesso finalmente sembra che ci sia un cambio di passo nell’amministrazione capitolina”.

L’appuntamento è alle 15.30 in Piazza della Repubblica. La parata passerà per via Cavour, Via Merulana, piazza del Colosseo, via dei Fori Imperiali per concludersi a Piazza Venezia.

Immagini Askanews

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