Disabili gravi Lombardia, Lega: da Regione fino a oltre 1000 euro

Mda

Milano, 18 feb. (askanews) - "La nuova delibera per le disabilità gravi e gravissime, oltre a riportare il contributo minimo a 600 euro mensili come richiesto dal mio emendamento, garantisce la copertura delle prestazioni sanitarie e dei servizi per le persone con disabilità fino a 1200 euro mensili (1700 per i casi più gravi). Possiamo dire che la delibera di giunta ha un primato nazionale: quello di fondere veramente per la prima volta il sanitario con il sociale, garantendo sia la quota sociale sia quella economica per i caregivers". Così Emanuele Monti (Lega), Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia, sulla nuova delibera sulle disabilità gravi e gravissime della Giunta regionale.

"Abbiamo ascoltato l'assessore Bolognini in Consiglio regionale e oggi in Commissione. Sono orgoglioso del lavoro svolto, portato avanti ascoltando tutte le associazioni, con un'ampia discussione che ha coinvolto tutti - ha affermato Monti - come ha spiegato la Dg, la nuova delibera prevede il buono mensile 600 euro per tutti, ai quali si aggiungono fino a 500 euro per personale regolarmente impiegato, fino a 800 euro per il progetto si vita indipendente e il voucher di servizio da 460 euro". "Un provvedimento - ha sottolineato - che va ad aiutare le persone con autismo, così come tutti i soggetti che hanno fragilità di altro tipo".

"Lo Stato incrementa il Fondo per la non autosufficienza, ma di una quota decisamente inferiore rispetto ai bisogni degli abitanti - ha proseguito il presidente di Commissione - è ancora Regione Lombardia che riesce non solo a garantire ma ad aumentare il sostegno alle categorie più fragili".

"Il Governo Conte-bis, che ha eliminato il Ministero per la Disabilità, cosa sta facendo? Ce lo dicano i Consiglieri di centrosinistra, che sanno solo criticare la Lombardia. Invito a svolgere qui a Milano - ha proseguito Monti - la Commissione nazionale Disabilità e Sociale. E soprattutto invito il premier Conte. Con 54 miliardi di euro che la Lombardia ha ogni anno di residuo fiscale, forse è giusto che si prendano decisioni anche a Milano".