Disabili: protocollo Up-Faip per assistenza a colonnine self carburanti

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Assistenza agli automobilisti disabili nel rifornimento di carburante anche presso le colonnine di distribuzione adibite al self-service, consentendo la pari opportunità di usufruire delle condizioni previste per tale modalità di rifornimento. E' quanto prevede il protocollo d’intesa firmato oggi a Roma tra la Federazione delle Associazioni Italiane delle Persone con lesione del midollo spinale (Faip Onlus) e Unione Petrolifera in rappresentanza dei titolari degli impianti di distribuzione carburanti ad essa aderenti, e dai gestori rappresentati dalle Associazioni di categoria Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio. 

L'obiettivo, infatti, è quello di "promuovere e sostenere l’inclusione sociale, le pari opportunità e l’accessibilità ai servizi dei cittadini con disabilità anche presso gli impianti di distribuzione carburanti". I firmatari del Protocollo, che già oggi prestano grande attenzione ai cittadini disabili, si attiveranno per rimuovere eventuali ostacoli e/o barriere ai servizi offerti sulla rete carburanti facendo propri i principi indiscussi di non discriminazione e di pari opportunità. 

Il Protocollo d’intesa prevede che, a far data dal primo febbraio 2020, gli impianti di distribuzione carburanti aderenti all’iniziativa, saranno caratterizzati da apposito logo, posto in maniera ben visibile, predisposto a cura dei titolari degli impianti stessi, in modo da consentire la rapida identificazione dei punti vendita ove è assicurata l’assistenza. 

"Si tratta di un’iniziativa che innanzitutto consentirà alle persone con disabilità un sicuro risparmio economico. Va detto infatti che l’utilizzo dell’autovettura, per le persone con lesione midollare, è sinonimo di autonomia e libertà di movimento e intervenire quindi sul risparmio per la spesa del carburante potrà certamente aiutare i tanti che utilizzano il proprio veicolo per il lavoro e/o per il tempo libero", sottolinea Vincenzo Falabella, Presidente Faip. 

Per gli automobilisti in condizione di disabilità motoria andare presso una stazione di servizio per rifornirsi di carburante utilizzando la modalità self-service, commenta Claudio Spinaci, Presidente Unione Petrolifera, "può risultare molto gravoso senza l’assistenza di personale. Ciò limita la loro possibilità di accedere a tali modalità di servizio che vengono offerte invece alla generalità degli automobilisti". 

Il Protocollo d’intesa sottoscritto oggi con la Faip Onlus, la Federazione delle Associazioni Italiane delle Persone con lesione del midollo spinale, e le Associazioni dei gestori, in concomitanza con la giornata internazionale delle persone con disabilità, sottolinea Spinaci, "vuole essere un segno concreto verso la rimozione degli eventuali ostacoli e barriere ai servizi offerti sulla rete carburanti, facendo nostri i principi indiscussi di non discriminazione e di pari opportunità, favorendo e promuovendo l’inclusione sociale". 

Il Protocollo, aggiunge, "prevede che, a far data dal primo febbraio 2020, gli automobilisti disabili che si fermeranno presso gli impianti di distribuzione carburanti contrassegnati dall’apposito logo, che sarà posto in maniera ben visibile, potranno usufruire, durante l’orario di apertura, dell’assistenza del gestore anche presso le colonnine di distribuzione adibite al self-service e quindi delle condizioni previste per tale modalità di rifornimento. Un’iniziativa che abbiamo sostenuto con grande entusiasmo per conto delle aziende rappresentate da Unione Petrolifera che sono certo sapranno offrire al meglio il servizio richiesto, potendo contare su una rete distribuita capillarmente sul territorio e ben strutturata, grazie anche all’alto grado di professionalità dei propri gestori". 

La rete carburanti, sottolinea ancora Spinaci, "è infatti una infrastruttura al servizio del Paese che rappresenta un presidio per il territorio e punto di contatto con i cittadini, ove gli impianti si stanno trasformando in 'Punti vendita energia e servizi per la mobilità' per tenere conto dell’evoluzione della mobilità in corso. Una rete che mantiene e conferma il proprio ruolo sociale nel soddisfare un’esigenza primaria dei cittadini, ossia il diritto ad una mobilità sostenibile senza discriminazioni". 

"Il nostro impegno, e quello degli altri firmatari, è ora quello di dare la massima visibilità a questa iniziativa, in modo di sensibilizzare sempre di più l’opinione pubblica sulle tante problematiche legate alle disabilità", conclude. 

I rappresentanti di Faib Confesercenti, Fegica Cisl e Figisc/Anisa Confcommercio, presenti in occasione della firma del protocollo, hanno espresso il loro "entusiasmo" per un'iniziativa che "riafferma un principio di civiltà" e "di inclusione".