Disabili torturati in casa di cura lager a Palermo

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La chiamavano la 'stanza relax', un locale di pochi metri quadrati completamente vuoto e privo di servizi igienici in cui i disabili venivano rinchiusi per ore e maltrattati. A scoprire l'orrore tra le mura di una Onlus che, in regime di convenzione con l'Azienda sanitaria provinciale di Palermo, avrebbe dovuto servire servizi di riabilitazione a ciclo continuo a 23 pazienti con gravi disabilità fisiche e psichiche, sono stati i finanzieri del Comando provinciale.

Trentacinque le misure cautelari eseguite a carico di altrettanti indagati accusati, a vario titolo, dei reati di tortura, maltrattamenti, sequestro di persona, corruzione, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, malversazione e frode nelle pubbliche forniture.

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