Disabili torturati in una casa di cura: arresti a Palermo

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(Photo by Davide Fracassi/Pacific Press/LightRocket via Getty Images)
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Una situazione orribile quella scoperta dai militari della guardia di Finanza di Palermo: in una casa di cura della provincia i disabili ricoverati venivano maltrattati e torturati. Sono state eseguite 35 ordinanze cautelari nei confronti di altrettante persone accusate, a vario titolo, di tortura, maltrattamenti, sequestro di persona, corruzione, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

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Le indagini riguardano una onlus che gestisce, in regime di convenzione pubblica "a ciclo continuo", servizi di riabilitazione per 23 pazienti con disabilità grave. Dieci indagati sono stati portati in carcere, per sette sono scattati gli arresti domiciliari, cinque sono stati sottoposti all'obbligo di dimora nel comune di residenza e tredici sono destinatari della misura interdittiva del divieto di esercitare attività professionali per un anno.

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Da quanto si è appreso, gli investigatori hanno intercettato le urla dei pazienti. Nella sala "relax" gli ospiti venivano portati di peso, rinchiusi dentro e presi a calci e pugni. Poi venivano offesi: "frocio", urlava un operatore e dopo l'ennesimo calcio chiudeva la porta. "Devi buttare il veleno dal cuore", diceva un altro inserviente della struttura. Alcune operatrici del centro sono state intercettate mentre dicevano: "E' un manicomio, un lager nazista". 

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