Disastro Pioltello, passeggero: tutti catapultati in avanti

Fcz

Milano, 4 nov. (askanews) - "Appena il treno si è fermato, siamo stati tutti catapultati in avanti, uno sopra l'altro. L'interno della carrozza era deformato, con sedili divelti e il pavimento coperto di macerie, carte, pezzi di sedili, oggetti". Così uno dei passeggeri del treno regionale Milano Cremona, deragliato il 25 gennaio 2018 a un paio di chilometri dalla stazione di Pioltello, nel Milanese, ha ricordato le fasi più drammatiche del disastro ferroviario che provocò 3 morti e un centinaio di feriti.

Il testimone, uno dei tanti passeggeri ascoltati dai magistrati di i Milano che nei giorni scorsi hanno chiuso le indagini per 11 persone e per il gruppo Rfi, sotto accusa per responsabilità amministrativa di società per reati commessi da propri dipendenti, ha anche raccontato cosa successe a bordo del convoglio al momento del deragliamento: "C'è stato un colpo e subito dopo un sobbalzo e da quel momento è cambiato il rumore del treno. La carrozza vibrava in modo evidente e ogni tanto aveva dei sobbalzi più evidenti come se urtasse qualcosa. Abbiamo poi cominciato a vedere delle scintille molto alte, fumo e odore come di bruciato". E ancora: "Ci aspettavamo un urto. Improvvisamente il treno si è fermato di colpo, si sono spente le luci e io sono stata proiettata in avanti verso il centro del corridoio, unitamente ai passeggeri vicino a me".

Sulla stessa lunghezza d'onda il racconto di un altro passeggero ascoltato dagli inquirenti: "Prima di Pioltello ho sentito un tam come di un ferro che si strappa e colpisce sotto. Subito dopo si sono sentiti colpi ritmici come se le ruote passassero sulle traversine". Così "sono scappato in fondo alla carrozza e anche le altre persone che erano sedute vicino a me mi hanno seguito fino alla seconda porta di uscita della carrozza perchè mi sentivo più sicuro. Nel frattempo la carrozza veniva colpita dai sassi tanto che si rompevano i vetri dei finestrini e dal basso di sprigionavano scintille come quando si salda il ferro. Quando ci siamo fermati eravamo rialzati e inclinati verso destra. Una carrozza era accartocciata alla nostra fiancata sinistra".