Discarica Peccioli, Rossi: impianto ambientalmente compatibile -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 25 lug. (askanews) - "Noi abbiamo sempre avuto un approccio pragmatico. I rifiuti esistono e vanno trattati al meglio", ha commentato il sindaco Macelloni. "Che abbiamo lavorato bene ce lo rconoscono gli atri. Il nostro territorio ne ha tratto un indubbio giovamento". La discarica di Peccioli è classificata, ai sensi della vigente normativa, come discarica per rifiuti non pericolosi. E' composta da due lotti esauriti (il primo da 3 milioni di metri cubi e il secondo di circa 2 milioni di metri cubi, ndr) e da un lotto in ampliamento attualmente in esercizio. Quest'ultimo progetto di ampliamento, il secondo da quando esiste la discarica, è stato autorizzato dalla Provincia di Pisa nel 2012, con un provvedimento unificato di valutazione di impatto ambientale e un'autorizzazione integrata ambientale per un volume di circa 4 milioni di metri cubi. L'esercizio di un nuovo progetto di ampliamento è stato autorizzato sempre dalla Provincia di Pisa nel 2014, limitatamente a un quantitativo di circa 2 milioni di metri cubi. E' in corso presso gli uffici regionali il procedimento finalizzato al rilascio dell'autorizzazione all'esercizio delle volumetrie residue del progetto già autorizzato nel 2012, pari a circa 2 milioni di metri cubi. L'autorizzazione integrata ambientale (Aia, ndr) rilasciata per la realizzazione e l'esercizio della discarica controllata comprende i presidi di raccolta e trattamento del percolato e di estrazione e recupero energetico del biogas. La volumetria residua della discarica è di circa 2 milioni e mezzo di metri cubi.

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