Discoteca all'aperto per Gesù: l'idea "bizzarra" del parrocco napoletano

rave party parroco
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Don Michele Madonna, parrocco ed ex deejay del quartiere di Montesanto, in provincia di Napoli, ha deciso di organizzare un rave party per Cristo allo scopo di avvicinare i giovani alla Chiesa.

Rave party per Cristo: la proposta del parroco di Napoli

Lasciare pensieri e stress del periodo e dedicare tempo alla gioia di stare insieme”: questo è l’obiettivo che si è preposto Don Michele Madonna, ex deejay e parrocco di Santa Maria di Montesanto (Napoli), organizzando il “Rave 4 Christ“, un rave party per Cristo, una discoteca a cielo aperto nel segno della fede in Gesù.

C’è chi ha parlato di provocazione, di blasfemia, ma l’idea per Don Michele è bella, originale e spera che possa attirare i giovani tra i 15 e 35 anni il prossimo 2 luglio alle 21.
È una serata nella quale vogliamo divertirci, ballare, cantare e stare insieme. Sarà una vera e propria discoteca all’aperto nell’Istituto Bianchi nel centro di Montesanto. Tutto gratuito, compresa la consumazione (panino e bibita). Ne vale veramente la pena, vogliamo per una volta, lasciare i pensieri e lo stress che accompagnano questo periodo, e dedicare del tempo alla gioia di stare insieme e al divertimento“, così ha spiegato il parrocco partenopeo, fornendo dettagli sul party.

Una Chiesa al passo con i tempi

Don Michele non è assolutamente nuovo a queste idee innovative: già durante i mesi della pandemia si era messo a confessare in strada, pur di non perdere il contatto con i fedeli e soprattutto con i giovani, visibilmente colpiti dall’isolamento e dalle barriere psicologiche crate dal Covid.

Don Michele è molto tecnologico, e infatti oltre a usare Facebook, Instagram e Youtube, ogni domenica manda su Whatsapp l’omelia ai fedeli che ne fanno richiesta.

Dato il suo retaggio come dj a Casoria prima di entrare in seminario, don Michele si dimostra un organizzatore di eventi provetto, oltre che delle notevoli doti grafiche nella creazione dei flyer (i classici inviti in discoteca).

Per questo rave party, ha ideato un Qr code che richiama a un sondaggio da compilare: “Rave, sì, ma senza gli eccessi che da sempre sono associati a questa parola: panino, Coca Cola e musica cristiana da tutto il mondo“, ci ha tenuto a precisare don Michele.

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